Cari compagni e compagne,

in un periodo storico complesso come quello attuale, in cui aggregare le persone e mobilitare le coscienze rappresenta una sfida quotidiana, è stato straordinario registrare un sostegno così ampio e trasversale allo sciopero della cultura del 12/06.

Il mondo della cultura e dello spettacolo è, per sua natura, un comparto estremamente frammentato e caratterizzato da una forte discontinuità. Proprio per questa sua complessità strutturale, riuscire a coinvolgere ogni singola figura professionale ha richiesto uno sforzo maggiore, culminato nella convergenza e nell’unione di quattro diverse categorie sindacali.

Per due sigle specifiche (FP e NidiL)  l’adesione a questa mobilitazione non era semplicemente un’opzione, ma un preciso dovere morale e politico. Avevamo la responsabilità assoluta di dare voce e tutele ai nostri iscritti in un momento così cruciale. Tuttavia, l’aspetto che ha colpito e riempito di orgoglio è stata la straordinaria partecipazione di altre categorie della nostra CGIL che non hanno un radicamento diretto in questo specifico settore.
Vedere queste organizzazioni scendere in piazza al nostro fianco, con l’unico obiettivo di amplificare le rivendicazioni dei lavoratori della cultura, ha dimostrato il valore profondo della solidarietà intercategoriale.

Per questa ragione, ci tenevamo a esprimere il nostro più sincero ringraziamento come Coordinamento Cultura. Il vostro sostegno non è stato un atto formale, né tanto meno un gesto banale o scontato, ma una scelta politica e umana di grande valore. La vera forza del sindacato si misura certamente nella capacità di unire i lavoratori, ma la sua efficacia si amplifica e diventa incisiva quando è il sindacato stesso, nella sua interezza, a dimostrarsi coeso e solidale.

Grazie!

Gabriella Galli
Giulia G. Indorato

p. il Coordinamento Cultura
CGIL del Trentino

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